Quando fissiamo un’immagine statica, come quella della Figura 1, i nostri occhi colgono parti di essa in movimento. Questo tipo d’immagine è quindi in grado di giocare “strani scherzi” al nostro sistema visivo che, possiamo dire, resta vittima di un’illusione. Già il termine Iluṡióne (s. f. dal latino: illusio-onis, “ironia”), richiama alla mente qualcosa di “irreale”, strano e comunque non …
L’arcobaleno: un’illusione ottica naturale
Quando la luce del sole incontra le nuvole e le particelle d’acqua rimaste in sospensione dopo un temporale, oppure l’acqua nebulizzata in prossimità di una cascata o le goccioline che formano la nebbia, si genera un fenomeno fisico – atmosferico molto scenografico: l’arcobaleno. La particolarità degli effetti visivi derivanti da tale evento naturale suscita da sempre molto interesse e curiosità da …
La storia raccontata attraverso l’occhio del fotografo di guerra
Roger Fenton nel 1855 fu il primo a documentare la guerra attraverso la fotografia: da allora le fotografie hanno cambiato il modo di raccontare e vedere la storia (Foto 1). Gli occhi del fotografo di guerra immortalano un istante che non si ripeterà più come tale, ma che potrà riproporsi in futuro attraverso altre immagini e altre sofferenze. Il fotogiornalismo …
I volti dell’Europa
Come molti sanno il mio interesse nei confronti “del mondo dell’occhio” supera la mia professione. Ho sempre ritenuto affascinante, infatti, comprendere tale organo nella sua totalità: dalla composizione anatomica alla sua profonda capacità espressiva. Spesso un certo “tipo” di occhio è abbinato a determinati tratti del viso e diventa un carattere peculiare/distintivo di una certa popolazione piuttosto che di un’altra. …
Avete mai incontrato gli occhi di Eva Kant?
Le persone della mia generazione ricordano molto bene gli occhi di Eva Kant. Bionda, bellissima, occhi chiari, nel mondo del fumetto è considerata una delle donne più belle e affascinanti mai disegnate. Insieme a Diabolik è coprotagonista di una innumerevole serie di avventure che hanno catturato l’attenzione di un pubblico molto vasto sia giovane, ma anche adulto. È una ladra professionista …
Alla scoperta di Michelangelo Buonarroti: non solo un grande scultore e pittore, ma anche un fine poeta.
In un “blog” dove si celebra la bellezza dell’occhio ed il suo rapporto con l’arte e la letteratura non può mancare questa stupenda poesia tratta dalle Rime di Michelangelo Buonarroti. Veggio co’ be’ vostr’occhi un dolce lume che co’ mie ciechi già veder non posso; porto co’ vostri piedi un pondo addosso, che de’ mie zoppi non è già …
Mangiare con i nostri occhi: dalla fame visiva alla sazietà digitale
Nell’uomo, questa attività si basa principalmente sulla vista, soprattutto quando si tratta di trovare quegli alimenti che già conosce, tutto ciò mediato dai sistemi di attenzione, piacere e ricompensa, nonché dai complessi cicli fisiologici della fame (J. Delwiche, You eat with your eyes first. Physiology and Behavior, 107, 502-504, 2012). Gli stimoli visivi hanno dimostrato di alterare la percezione del …
“E si ver’ noi aguzzavan le ciglia come ‘l vecchio sartor fa ne la cruna”. (Dante Alighieri, Inferno Canto XV)
Sono proprio vere le parole di Aldo Cazzullo quando dice che l’Italia nasce dai versi di Dante e che la Divina Commedia sia ricca di riferimenti e di modi di dire ancora oggi in uso nella nostra lingua (A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia. Aldo Cazzullo, Mondadori Editore, Milano 2020.) Se andiamo a considerare l’importanza dello …
Il cane guida e il cieco: una storia antica
La relazione speciale che esiste tra il cane e l’uomo è descritta fin dall’antichità. Questa simbiosi trova però la sua massima espressione nel rapporto tra il cane e l’uomo ammalato. Sono innumerevoli gli esempi in cui il cane supporta con le sue azioni la persona affetta da handicap; tra questi il più toccante è, a mio dire, il cane guida …
Il “Fanciullo morso da ramarro” di Caravaggio: lo stimolo doloroso
Quando ammiriamo il quadro di Caravaggio “Il fanciullo morso da ramarro” non possiamo non rimanere colpiti dall’espressione dello sguardo del giovane. La sensazione di stupore, di spavento e soprattutto del dolore provata dal fanciullo è resa dal grande artista in modo molto naturale. Voglio considerare insieme a voi alcuni aspetti clinici che possono rendere ancora più interessante questa opera. Esistono due copie …