Nel corso del nostro viaggio di conoscenza dell’Occhio attraverso la scoperta della sua anatomia e del suo significato simbolico nella storia, nella letteratura, nell’arte e nella cultura popolare, ci siamo spesso soffermati sulla sua straordinaria capacità di ricavare informazioni dall’ambiente circostante. Una funzione che potremmo definire “scientificamente aulica” proprio per l’ambiziosa missione di mettere in correlazione l’uomo con il Sapere. Quante volte, infatti, l’occhio diventa strumento privilegiato attraverso cui imparare e scoprire nuove informazioni sul mondo?
Pensiamo ad esempio all’occhio del ricercatore che si appresta ad osservare al microscopio una cellula, oppure agli occhi attenti di un critico d’arte che cerca di cogliere anche il più piccolo segno di un artista. Non sempre, però, questa meravigliosa lente d’ingrandimento sul mondo è messa a disposizione della cultura. A volte, al contrario, può addirittura diventare un crudele esecutore (Fig. 1), come quando prende la mira e con strumenti come l’arco o il fucile e colpisce la preda.

Fig. 1. Cacciatore, Pixabay.




